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Equity: Risk On Controllato A Vista

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Dow Jones Industrial (US 30): Tentativo Di Attacco Ai Massimi

S2: 34,600 S1: 35,000 R1: 35,500 R2: 36,000

Dow Jones

Dow Jones Indutrial continua a strizzare l’occhio ai massimi storici preparando un nuovo tentativo di attacco. Il clima è sempre positivo e malgrado l’apparente cristallizzazione delle quotazioni sotto i massimi storici, l’impressione che si ricava è quella di una fase di riaccumulo caratterizzata da una veloce rotazione tra i vari titoli componenti il paniere. La resistenza più immediata è vista a quota 35,500, che ovviamente è una cifra rotonda e psicologicamente significativa oltre al fatto che i successivi 500 punti, con soglia a 36,000, stanno a significare qualcosa a cui il mercato tende a prestare molta attenzione. Al ribasso i supporti di contenimento sono sempre visti a 34,600. Più sotto, il livello di transizione ribassista è stimato tra 34.000 e 33,200, a cui il mercato presterà molta attenzione qualora dovesse essere interessata.

DAX (Germany 30): Dax Affaticato A Spingere Sui Massimi

S2: 15,650 S1: 15,800 R1: 16,035 R2: 16,290

DAX

Le ultime sessioni sono caratterizzate da una evidente incertezza per l’indice DAX, future, che di fatto sempre aver interrotto la sua progressione rialzista, lasciando spazio ad una lateralizzazione sotto i massimi storici visti in area 16,035. La fasatura dei sistemi quantitativi è sempre allineati sul lato lungo del mercato incoraggiando di fatto l’operatività rialzista, anche se questo “mood” sta perdendo “grip”. Superata la resistenza a 16,035 si punterebbe in velocità a quota 16,290 e questo rilancerebbe le quotazioni su base ciclica di medio periodo. Da seguire lo scarto tra il LAST odierno e il livello TRIGGER dei sistemi a controllo quantitativo per un reversal SHORT. Differenza per adesso di oltre 1.000 punti.

NASDAQ 100 (Nas 100): Growth Di Nuovo Sugli Scudi

S2: 14,800 S1: 15,350 R1: 15,800 R2: 16,000

NASDAQ

Chiusura di settimana in denaro a conferma di una partenza inpieno rally. Ennesima dimostrazione delle techstock USA di saper recuperare anche dalla situazioni teniche più critiche. In recupero, quindi, con le quotazioni in attacco ai massimi, senza movimenti euroforici. Un rialzo che conferma la rifasatura positiva dei parametri quantitativi, allineati sempre sulla parte lunga del mercato incoraggiando di fatto l’operatività rialzista. Come gia detto ci sono poche barriere al rialzo e se il Nasdaq 100 dovesse continuare a spingere al rialzo, dato che l’avversione al rischio rimane sotto controllo, i rialzisti potrebbero cercare di utilizzare la resistenza precedente su base proprio quota 15,350, come supporto in caso di breve consolidamento. Rotti i massimi a 15.800 si punta a quota 16.00.

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