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Equity, Nessun Crash Alle Porte

0 401

NATURAL GAS (NGAS): Normalizzazione In Corso

S2: 4.75 S1: 5.15 R1: 6.22 R2: 6.88

NGAS

Le quotazioni del Natural Gas hanno centrato il target a 6,10, per poi estenderlo IN AREA 6.50 in regime di autoalimentazione del trend. Al momento sono evidenti degli eccessi, con perdita di grip in termini di momentum e forza propulsiva, che hanno già generato una prima correzione, al momento contenuta sui supporti più immediati visti a 5.35. L’eccessivo scarto tra le medie mobili di riferimento a breve potrebbe giustificare un altro movimento correttivo teso a drenare gli eccessi accumulati e a garantire, se non altro, un ricambio delle correnti operative. Quota 4.96 si pone al momento come supporto di contenimento. Una rottura di questo livello porrebbe le basi per ulteriori compressioni fino a 4.70.

GOLD (XAUUSD): Gold In Recupero Su Correzione Del Dollaro

S2: 1,724 S1: 1,741 R1: 1,776 R2: 1,797

GOLD

Il trend di breve dell’ORO, in raccordo a quello di lungo, ha trovato giustificazione nelle tensioni assunte sul fronte dei tassi a breve in aumento, forzando il dollaro al rialzo per compensare le tensioni che stavano impattando sui Bond USA. In forza di queste considerazioni, in ambito intermarket, l’oro ha intrapreso una fase ribassista approdata al momento su un supporto intermedio visto a quota 1,730. Più sotto ci sarebbe quota 1,700, cifra rotonda e particolarmente attrattiva, ma il vero supporto tecnico incrocia a quota 1,650. Se il GOLD dovesse attaccarla e romperla, il segnale che entrerebbe, potrebbe provocare un sell off con definizione di un target in downside a quota 1,665, ma attualmente, per le implicazioni tecniche assunte e per logica intermarket, questa possibilità sembra piuttosto inattendibile.

CRUDE OIL (US Crude Oil): E’ Turbo Petrolio

S2: 72.99 S1: 76.17 R1: 81.32 R2: 83.29

CRUDE OIL

Il quadro tecnico generale evidenziato per il Crude Oil è sempre quello di un solido trend rialzista, con approdo in area 83, che al momento risulta essere una resistenza di carattere internedio desunta dalla volatilità. Lo scenario, in prospettiva, è visto in fase di stabilizzazione, confermaoa dalla validazione dei supporti di transizione in area 76.5, definendo peraltro i connotati tecnici per una operatività di tipo Buy on DIP. Per le implicazioni tecniche assunte, sarebbe opportuno attendere il re-test dei supporti a quota 76.5 prima di prima di considerare un’operatività rialzista, considerato anche un average volumetrico di flussi in acquisto fissato in area 71-72.

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