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Jackson Hole…Tanto Tuonò Che Piovve

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DAX (Germany 30): La Struttura Di Lungo Rimane Rialzista

S2: 15,215 S1: 15,699 R1: 16,030 R2: 16,350

DAX

Osservando il grafico a compressione settimanale si rileva come la struttura di lungo sia ancora impostata positivamente e come si sia sempre svincolata in modo composto e controllata dall’aggressione ribassista nelle fasi di più acuta pressione distributiva, suggerendo di fatto un’operatività coerente con la parte “LUNGA” del mercato e con l’obbligo tattico di dare maggior credito ad una operatività rialzista. Le implicazioni tecniche assunte evidenziano una stabilizzazione della fase “momentum” con contrazione della volatilità suscettibile di una ripresa verso nuovi massimi. In forza di queste considerazioni è attesa una ripresa delle quotazioni per target verso i massimi segnati a 16,030. Il quadro tecnico strutturale, delineato dalle medie di riferimento a breve, fa trasparire allo stato attuale una situazione di sostanziale neutralità a maggior propensione rialzista. Supporto di transizione visto a 15,215.

NASDAQ 100 (NAS 100): Sempre Tonico In Chiave Long

S2: 13,880 S1: 14,345 R1: 15,550 R2: 15,900

NASDAQ

La persistenza del trend di lungo dell’ indice Nasdaq100 , conferma sostanzialmente il mood positivo che, fatta eccezione per dei momenti di fisiologica correzione tesa a garantire il ricambio delle correnti operative, sta connotando il listino delle TechStocks Usa dai minimi di Marzo 2020. L’impostazione rialzista, così come il sentiment non perdono il “grip” evidenziando una predisposizione ad ingressi LONG e, di fatto, restituendo un vantaggio statistico all’operatività rialzista. Sul brevissimo i supporti di contenimento si alzano a 14,345 ponendosi ad integrale salvaguardia della struttura di breve periodo. Più in basso, a 13,880, incrocia un buon supporto tecnico di transizione che assume carattere strategico per l’intera impalcatura rialzista. Visti i livelli “unchartered”, la resistenza, più che altro desunta impiricamente e considerata come zona di transizione, è posta a 15,900.

EURUSD (EURUSD): Dollaro Forte In Prospettiva

S2: 1.166 S1: 1.15 R1: 1.184 R2: 1.195

EURUSD

EURUSD non è riuscito ad estendere il movimento reattivo in upside oltre quota 1.18, con compressione a ridosso dei primi supporti di breve in area 1.165, mantenendo di fatto un corretto assetto ribassista. Sul lato positivo, la rottura di 1.18 darebbe “boost” alle quotazioni per target in area 1.192, dove peraltro incrocia la MM200, riaffermando per la valuta europea un tentativo di recupero più profondo, che potrebbe approdare in area 1.2095. Al ribasso, invece, una rottura del supporto intermedio a 1.166 implicherebbe la formazione di un nuovo minimo verosimilmente posto sui minimi dello scorso marzo a 1.16. Nel quadro a lungo termine, la rottura della MM200, intervenuta a giugno sotto 1.195, è considerata un segno di volontà ribassista, sarebbe quindi opportuno il recupero di questo importante riferimento strutturale per ipotizzare un riattacco al cluster a 1.25. Possibilità, allo stato attuale, piuttosto remota.

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