Equity: Correzione A Ridosso Dei Supporti Tattici

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USDCAD(USDCAD): Prove Tecniche Di Rilancio

S2: 1.231 S1: 1.243 R1: 1.259 R2: 1.269

USDCAD

L’uscita sotto quota 1.245 ha rafforzato il trend di breve di USDCAD, anche se le pressioni ribassiste che stanno caratterizzando l’ultimo anno non sono ancora state definitivamente annullate, ponendo a 1.26 un importante livello di controllo e validazione. E’ altrettanto evidente come le quotazioni, con addensamenti volumetrici formati più di recente appena sotto 1.25, stiano dando l’impressione di nuovi assetti. Implicazioni positive vanno per il momento riferite al recupero di quota 1.2605, il cui superamento produrrebbe “boost” verso quota 1.265, cioè a ridosso della retta di regressione che sta tracciando il ribasso dallo scorso marzo. Di converso, conferme sotto 1.245, produrranno nuovi “drop” con target stimato sui minimi di giugno 1.235.

USDZAR(USDZAR): Nuovo Attacco Alle Resistenze

S2: 14.99 S1: 15.26 R1: 15.57 R2: 16.15

USDZAR

L’importante progressione ribassista per USDZAR sembra essersi esaurita, con il Dollaro USA che ha trovato sostegno prima in area 14.4 e, successivamente, a 14.9, delineando la base per l’attacco alla resistenza a quota 15.57, intercettata da più variabili in sovrapposizione e che si pone come discriminante per rilanci più profondi. La MM a 55 periodi in area 15 è adesso in salita, definendo positivamente la struttura di breve, per cui il recupero di quota 15.57, decreterebbe la fine dell’impostazione ribassista che ha caratterizzato il Dollaro Usa in questi anni, nei confronti della divisa sudafricana. Supporto di contenimento visto a 14.99, quello strategico, invece, staziona attualmente a 14.75.

GBPUSD (GBPUSD): “Cable” In Reazione Dai Minimi Dell’Anno

S2: 1.342 S1: 1.350 R1: 1.351 R2: 1.362

GBPUSD

GBPUSD mantiene la sua posizione ribassista di breve, con concentrazione di vendite sistematicamente intervenute nelle fasi reattive intermedie tra quota 1.375-1.345. Sul medio periodo la struttura è letta comunque in chiave positiva, con conferme che arrivano da tutte le relative medie di riferimento, ben distribuite in coerenza di trend. Gli indicatori tecnici sono tutti concordi, evidenziando un trend solido e ben impostato e comunque in fase di rientro su livelli più equilibrati. In forza delle implicazioni tecniche assunte nel breve, apprezzata anche una incoraggiante compressione di volatilità, il Dollaro USA potrebbe continuare a lateralizzare nei confronti del Pound, con livelli che tornerebbero ad essere operativamente attrattivi solo sopra 1,375, per successivo target a 1.40, dove incrociano importanti riferimenti regressivi che stanno accompagnando questa prolungata fase rialzista della sterlina britannica. Supporto importante a 1.340.

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