Per L’Equity Uno Spunto Rialzista Prima Della Correzione

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IBM (IBM.N): IBM In Trading Range Sulle Resistenze

S2: 129.39     S1: 131.30     R1: 136.11     R2: 138.99

Il colosso informatico USA tenta il riattacco ai massimi di periodo, validando quota 138 intercettata dalla parete superiore che ne ingloba gli sviluppi dallo scorso giugno. Tutti i riferimenti tecnici spazio-puntuali assurgono a ruolo di resistenza tra 138 e 139. I primi livelli di contenimento, per eventuali “drop” sotto quota 133, sono stimati su quota 129.5. Adeguati i volumi che esprimono un livello di turn-over in grado di assorbire ulteriori prese di beneficio. A livello quantitativo i parametri regressivi, al momento, individuano un livello resistente in area 139, confermando quelli di natura “tecnica”. In sostanza tutte le manifestazioni ribassiste di breve portata vengono per ora lette come occasioni di acquisto “buy on dip” e sembra che questo paradigma possa continuare, in forza della lettura dello Smart Money Index che lascia intendere interessanti flussi in entrata nelle fasi deboli. 

SILVER (XAGUSD): Argento Sui Supporti Ma Tarda A Reagire

S2: 23.28     S1: 24.13     R1: 25.45     R2: 25.43

Come commentato nel precedente report, l’Argento dopo l’esplosione rialzista con target centrato in area 30, cioè su 2 STDV rispetto alla retta di regressione che ne accompagna il rialzo dallo scorso marzo, peraltro doppiando i massimi dell’estate scorsa, ha intrapreso una fase di ribasso piuttosto articolata e per ora controllata dai supporti più immediati su quota 23.75. La precedente fase di “decoupling” rispetto all’andamento dell’ORO si è annullata eliminando una fase anomala per l’Argento, determinata più da un processo speculativo che da motivazioni più propriamente tecniche. Strutturalmente per il Silver dovrebbe essersi chiuso uno sviluppo correttivo con Onda 5 a target su quota 23.75. Si resta in atteso di ulteriori sviluppi che verrebbero chiariti sopra quota 24.5

FTSE-100 (UK 100): Londra Consolida Ma E’ Sempre Long

S2: 6,658     S1: 6,697     R1: 6,784     R2: 6,831

L’indice britannico FTSE100 sembra aver cambiato improvvisamente paradigma, con le quotazioni in “boost” dopo essersi sganciate al rialzo da quota 6,000, con netto e improvviso posizionamento dell’imbalance su quota 6,500, dove i compratori hanno ricostituito un buon livello di supporto. Il momento complicato per l’indice britannico sembra quindi terminato proponendosi adesso in consolidamento tra quota 6,400 e 6,800, con minimi tendenti a salire. I riferimenti regressivi confermano un’area di resistenza in area 6,800. Per le implicazioni tecniche assunte dai sistemi di modellazione predittiva l’indice FTSE100 dovrebbe ruotare ancora nell’intorno di quota 6,700, con oscillazioni in via di smorzamento. Il supporto polarizzante di natura volumetrica a cui la struttura di medio periodo si riferisce è però posto più in basso, a quota 6,500. L’operatività più coerente sarebbe quella di proporsi sulle suddette soglie “buy and sell” tra 6,500 e 6,800.

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