Forti Turbolenze Per L’Equity, Ma Il Trend E’ Sempre Long

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IBM (IBM.N): IBM In Trading Range Tiene I Supporti

S2: 121.57     S1: 122.54     R1: 124.41     R2: 125.31

Il colosso informatico USA retrocede dai massimi dello scorso gennaio a quota 132 trovando sostegno sul supporto in area 117. Tutti i riferimenti tecnici spazio-puntuali assurgono a ruolo di resistenza tra 132 e 135,ma quello più immediato, desunto dalla volatilità, è stimato a quota 125. I primi livelli di contenimento, nell’eventuali di “drop” sotto quota 125 sono stimati su quota 113. Adeguati i volumi che esprimono un livello di turn-over in grado di assorbire ulteriori prese di beneficio. A livello quantitativo i parametri regressivi, al momento, individuano un livello resistente in area 130, confermando quelli di natura “tecnica”. In sostanza tutte le manifestazioni ribassiste di breve portata vengono per ora lette come occasioni di acquisto “buy on dip” e sembra che questo paradigma possa continuare, in forza della lettura dello Smart Money Index che lascia intendere interessanti flussi in entrata nelle fasi deboli.

SILVER (XAGUSD): Argento Sui Massimi Senza Convinzione

S2: 26.81     S1: 27.10     R1: 27.93     R2: 28.47

Come commentato nel precedente report, l’Argento dopo l’esplosione rialzista con target centrato in area 30, cioè su 2 STDV rispetto alla retta di regressione che ne accompagna il rialzo dallo scorso marzo, peraltro doppiando i massimi dell’estate scorsa, ha intrapreso una fase di consolidamento piuttosto articolata ben controllata dai supporti più immediati su quota 27.25 ed in evidente “decoupling” rispetto all’andamento dell’ORO. Questa decorrelazione tra i due metalli indica che siamo entrati in fase anomala per l’Argento, difficilmente perimetrabile in termini di obiettivi, ma sicuramente ad elevata magnitudo. Strutturalmente per il Silver dovrebbe essere in corso uno sviluppo correttivo con incastro di Onda 4 di un processo impulsivo di breve, rimanendo in attesa di Onda 5 per target potenziale nuovamente su quota 30.

FTSE-100 (UK 100): Cambio Di Paradigma Per Londra

S2: 6,608.31     S1: 6,630.13     R1: 6,688.33     R2: 6,724.71

L’indice britannico FTSE100 sembra aver cambiato improvvisamente paradigma, con le quotazioni in “boost” dopo essersi sganciate al rialzo da quota 6,000, con netto e improvviso posizionamento dell’imbalance su quota 6,500, dove i compratori hanno ricostituito un buon livello di supporto. Il momento complicato per l’indice britannico sembra quindi terminato proponendosi adesso in consolidamento tra quota 6,400 e 6,800. I riferimenti regressivi confermano un’area di resistenza in area 6,750. Per le implicazioni tecniche assunte dai sistemi di modellazione predittiva l’indice FTSE100 dovrebbe ruotare ancora tra quota 6,400 e 6,600. Il supporto polarizzante di natura volumetrica a cui la struttura di medio periodo si riferisce è però posto più in basso, a quota 6,300. L’operatività più coerente sarebbe quella di proporsi sulle suddette soglie “buy and sell” tra 6,400 e 6,800.

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