Mercato Valutario Come Volvola Di Sfogo

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AUDNZD(AUDNZD): Dollaro Australiano In Recupero

S2: 1.073     S1: 1.07     R1: 1.078     R2: 1.081

AUDNZD fulcra un movimento di recupero dai minimi dello scorso dicembre a 1.0415 che recupera la prima resistenza a 1,0595, spingendo in “boost” fino a 1.07, ricostituendo un minimale scenario positivo sul breve periodo. Le perplessità espresse a livello momentum vengono fugate dal break-out su quota 1,071 con concrete possibilità di estensione verso quota 1.085. L’impostazione sul brevissimo periodo va letta al momento a maggior propensione rialzista, con supporti a controllo su quota 1.06. Sotto tale livello potrebbero concretizzarsi le possibilità di ritorno in area 1.041, cioè testare supporti “invisibili” intercettati 1 STDV sotto la retta regressiva che sta accompagnando il rialzo dai minimi di dicembre. In questo contesto la ritrovata positività dell’ORO potrebbe aiutare nell’approdo su quota 1.085.

USDCHF (USDCHF): Dollaro In Fase Di Stabilizzazione

S2: 0.882     S1: 0.885      R1: 0.891     R2: 0.894

Il Dollaro USA uncina un movimento reattivo dall’incoraggiante significato che, confermando il recupero   0.89 contro il Franco Svizzero, potrebbe spingere ulteriormente verso quota 0.9. Fino a quando però le quotazioni di USDCHF rimarranno sotto 0.9 le prospettive ribassiste, pur in via di assorbimento, peseranno sempre sull’intera struttura tecnica, condizionandone l’andamento. A conferma di questo moderato ottimismo intervengono delle formazioni divergenti positivamente prodotte sui principali indicatori di momentum, favorevoli adesso ad una fase di ulteriore recupero. Se così fosse avremmo nuovo “boost” verso quota 0.925. Di converso ulteriori forzature riposizionerebbero i livelli in area 0.875.

(EURCHF): Euro Sempre In Trading Range

S2: 1.073         S1: 1.075     R1: 1.081     R2: 1.083

Dopo il “boost” di inizio novembre con test sulla resistenza da noi segnalata a 1.0892 di fine 2020, EURCHF arretra sensibilmente drenando la metà della precedente ascesa e stabilizzando le quotazioni a 1.077, intercettato dal riferimento regressivo pari a 2 STDV rispetto alla retta di regressione in essere dall’inizio di luglio. La situazione al momento resta a moderata positività, ma non sono da escludere delle scivolate sotto quota 1.075 per test in area 1.074 e successivamente a 1.071, dove staziona un fortissimo supporto desunto dalla volatilità. Dal lato “acquisti” un eventuale recupero di 1.087 aprirebbe le possibilità per una salita fino a 1.092, da raggiungere comunque in assenza di velocità e in modo piuttosto articolato nel rispetto della componente stagionale, letta sempre in chiave negativa. Nella sostanza, comunque, il cambio EURCHF sembra privo di spunti direzionali importanti.

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