I Tassi Bassi Spingono Al Rialzo L’Equity

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APPLE(APPL.OQ): Solido Trend Rialzista

S2: 124.18 S1: 125.21 R1: 128.19 R2: 130.14

Il titolo Apple è visto in fase di assestamento, dopo i massimi segnati appeno sotto quota 130, ma le implicazioni tecniche assunte depongono sempre a favore di una continuazione del trend rialzista, sostenuto strutturalmente dai supporti visti tra quota 121 e 126 dollari.

Possiamo quindi dire che un’eventuale rottura di quota 121 pregiudicherebbe sul breve le possibilità di scalare nuovi massimi. Tutti gli indicatori tecnici evidenziano allo stato attuale una sostanziale positività.

Strutturalmente, sul lato “lungo”, una rottura di quota 128 dollari genererebbe nuovo “boost” verso i massimi segnati il 2 settembre scorso in area 138. Per confermare una ripresa dell’azione rialzista in ottica di medio periodo e per non incappare in un fatale errore di market timing sarebbe bene entrare sopra 128 o su tenuta di quota 126.

TESLA(TSLA.OQ): Un Fiume Di Denaro Su Tesla

S2: 606.39 S1: 650.59 R1: 717.15 R2: 739.31

Tesla segna nuovi massimi in regime di autoalimentazione del trend rialzista in atto da lungo tempo e costantemente ridefinito in termini parabolici.

Detto questo, l’imminente nuovo collocamento per 5 miliardi di dollari. ha dato ulteriore “boost” alle quotazioni, arrivate in vista dei 700 dollari. Tutti i riferimenti tecnici e spazio-puntuali avvalorano uno status tecnico fortemente rialzista, con concrete possibilità di ulteriore UPSIDE verso nuovi massimi, inglobando, come detto, espressioni correttive intermedie tese a garantire il ricambio delle correnti operative.

A questo punto, l’EMA a 25 giorni sottostante potrebbe offrire un supporto proprio in area 645. Se questo livello dovesse tenere in assorbimento dei volumi in uscita, assisteremmo ad innesco rialzista di sicuro interesse. Una rottura di questo supporto, invece, sarebbe fortemente negativo e presupporrebbe un DOWNSIDE verso quota 560.

MC DONALD’S(MCD.N): Il “Panino” Usa In Trading Range

S2: 212.32 S1: 213.7 R1: 216.63 R2: 218.18

Situazione sostanzialmente neutra per il titolo McDonald’s, inscatolato in un box che perdura dallo scorso 26 ottobre, con livelli di supporto e resistenza rispettivamente posti a 210 e 220, eccezion fatta per estemporanei eccessi.

Situazione relativamente complicata per l’assenza di segnali evidenti a supporto di una potenziale direzionalità da intraprendere a breve. L’effettiva motivazione di questa fase di stasi andrebbe ricondotta al concetto di GRANDE ROTAZIONE con uscita dei grossi investitori dal comparto tecnologico verso titoli della OLD ECONOMY, non ancora pronti ad assumere una chiara e soprattutto univoca direzionalità.

Per le implicazioni tecniche assunte da McDonald’s, l’operatività più coerente sarebbe quella di tradare il titolo sui suddetti livelli di supporto e resistenza, tralasciando al momento, posizionamenti di ampio respiro.

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