Grande Rotazione In Atto Sull’Equity USA

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APPLE(APPL.OQ): Pattern Rialzista Per Apple

S2: 111.28     S1: 113.22     R1: 116.48     R2: 117.8

Apple è visto in fase di consolidamento secondo un imponente modello triagolare, ma le implicazioni tecniche assunte depongono a favore di una continuazione del trend rialzista, sostenuto strutturalmente dai supporti visti tra quota 101 e 107 dollari. Possiamo quindi dire che un’eventuale rottura di quota 101 vanificherebbe, di fatto, il pattern di continuazione rialzista in via di definizione. Tutti gli indicatori tecnici evidenziano allo stato attuale una sostanziale neutralità. Sul lato lungo invece una rottura di 122 genererebbe nuovo “boost” verso i massimi segnati il 2 settembre scorso in area 138. Per confermare una ripresa dell’azione rialzista in ottica di medio periodo e per non incappare in un fatale errore di market timing sarebbe bene entrare sopra 138.

TESLA(TSLA.OQ): Nuovi Massimi Storici Per Tesla

S2: 513.4        S1: 534.39     R1: 568.18     R2: 580.98

Tesla segna nuovi massimi in regime di autoalimentazione del persistente trend rialzista in atto da lungo tempo e costantemente ridefinito in termini parabolici. Detto questo, è lecito attendersi una flessione correttiva di breve portata temporale, ma che sui potrebbe anche essere incisiva, con target verosimilmente posto tra quota 465 e 505 dollari, livello quest’ultimo coincidente con i massimi segnati ad inizio settembre. Tutti i riferimenti tecnici e spazio-puntuali avvalorano uno status tecnico fortemente rialzista, con concrete possibilità di ulteriore UPSIDE verso nuovi massimi, inglobando, come detto, espressioni correttive intermedie tese a garantire il ricambio delle correnti operative.  A questo punto, l’EMA a 25 giorni sottostante potrebbe offrire un supporto proprio in area 505. Se questo livello dovesse tenere in assorbimento dei volumi in uscita, assisteremmo ad innesco rialzista di sicuro interesse.  Una rottura di questo supporto, invece, sarebbe negativo e presupporrebbe un DOWNSIDE verso quota 465.

MC DONALD’S(MCD.N): Il “Panino” USA Consolida

S2: 216.74     S1: 218.22     R1: 221.22     R2: 222.74

Situazione sostanzialmente neutra per il titolo McDonald’s, inscatolato in un box che perdura dallo scorso 26 ottobre, con livelli di supporto e resistenza rispettivamente posti a 210 e 220, eccezion fatta per estemporanei eccessi. Situazione relativamente complicata per l’assenza di segnali evidenti a supporto di una potenziale direzionalità da intraprendere a breve. L’effettiva motivazione di questa fase di stasi andrebbe ricondotta al concetto di GRANDE ROTAZIONE con uscita dei grossi investitori dal comparto tecnologico verso titoli della OLD ECONOMY, non ancora pronti ad assumere una chiara e soprattutto univoca direzionalità. Per le implicazioni tecniche assunte da McDonald’s, l’operatività più coerente sarebbe quella di tradare il titolo sui suddetti livelli di supporto e resistenza, tralasciando al momento, posizionamenti di ampio respiro.

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