Equity: Fa Più Paura La Fine Dell’Emergenza COVID

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IBM (IBM.N): Supporti A Controllo Su Quota 105

S2: 115.36     S1: 116.27     R1: 117.77     R2: 118.36

Il colosso informatico USA dopo aver tenuto i supporti a quota 105, configurando uno swing, ha validato un primo test sulla resistenza in area 120. Tutti i riferimenti tecnici spazio-puntuali assurgono a ruolo di resistenza in area 120, con i primi livelli di contenimento per correzioni di breve posti a quota 110 dollari. Adeguati i volumi che esprimono un livello di turn-over in grado di assorbire improvvise prese di beneficio. A livello quantitativo i parametri regressivi, al momento, individuano anch’essi un livello supportivo in area 110. In sostanza il precedente paradigma di vendere sulle resistenze validate dallo scorso giugno, si è rovesciato e tutte le manifestazioni ribassiste di breve portata vengono per ora lette come occasioni acquisto. La lettura dello Smart Money Index lascia intendere interessanti flussi in entrata nelle fasi deboli.

SILVER (XAGUSD): L’Argento Guadagna Forza Relativa Sull’ORO

S2: 23.31     S1: 23.69     R1: 24.44     R2: 24.81

Come commentato nel precedente report, l’Argento dopo l’esplosione rialzista con target centrato in area 30, cioè su 5 STDV rispetto alla retta di regressione che ne accompagna il rialzo dallo scorso marzo, ha intrapreso una fase correttiva piuttosto articolata che per fasi ha forzato le quotazioni 22.50, in stretta correlazione all’andamento dell’Oro. Questa stretta correlazione tra i due metalli indica che siamo entrati in fase direzionale, negativa per entrambi, difficilmente perimetrabile in termini di obiettivi, ma di elevata magnitudo. Strutturalmente per il Silver sta guadagnando forza relativa rispetto all’ORO e questo lo pone in condizione di vantaggio in caso di ripresa delle quotazioni. Resistenza in area 26.

FTSE-100 (UK 100): Il Contrario Di Tutto Per Londra

S2: 6,273.74     S1: 6,303.99     R1: 6,374.97     R2: 6,415.5

L’indice britannico FTSE100 ha cambiato improvvisamente umore con un reversal in area 5,500 e rottura in spinta della resistenza in area 6,000 che aveva calamitato le oscillazioni per tutta l’estate e intercettata dalla retta di regressione in essere dallo scorso giugno. Malgrado questo scenario a tinte positive l’FTSE100 non sembra aver risposto ancora agli interrogativi sulla BREXIT, offuscati dalla crisi sanitaria attuale. Per questo motivo non sospendiamo il sentiment negativo per Londra alle prese adesso con i massimi dello scorso giugno proprio in area 6,500.  Per le implicazioni tecniche assunte una violazione di quota 6,500 produrrebbe boost per target 6,950.

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