Mercati…In Equilibrio Sopra La Follia

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NASDAQ100 (NAS 100): A Caccia Di Nuovi Massimi

S2: 9,461.6     S1: 9,559.5     R1: 9,707.6     R2: 9,855.8

Lettura ampiamente positiva per l’indice Nasdaq100 che mette nel mirino nuovi massimi a breve, verso i quali si frappone la fortissima resistenza su quota 9,736. In forza delle implicazioni tecniche assunte si ritiene che il rialzo in corso possa essere giunto a conclusione e che, seppur considerando nuovi upside verso inesplorati livelli di massimo, una fase di Re-Coil sia attesa per garantire un ricambio delle correnti operative, oltreché a consentire il drenaggio degli eccessi accumulati. Da seguire la retta di regressione e il relativo canale originata sui minimi di Marzo che intercetta proprio su quota 9,750 un livello resistente ad alta attrattività. Eventuali correzioni sarebbero per il momento ben controllate dai supporti più immediati in area 9,460.

FTSE100 (UK 100): Sempre In Ritardo Rispetto Agli Usa

S2: 6,134.6     S1: 6,177.4      R1: 6,250.6     R2: 6,323.8

L’indice britannico FTSE100 tenta di smarcarsi dalla resistenza in area 6,000, dove si concentrano le maggiori vendite e dove i prezzi hanno continuato a ruotare per tutto il mese di maggio. Sorprende peraltro l’impostazione fortemente negativa in termini di forza relativa rispetto agli indici USA rispetto ai quali è sempre stato in scia e che andrebbe ricondotta agli irrisolti dilemmi BREXIT, affogati nelle pieghe della crisi “pandemica”, ma sempre presenti nelle logiche finanziarie britanniche. Sembra essere un momento piuttosto complicato per l’indice britannico invischiato da tempo in una fase di transizione tecnica di difficile risoluzione. Per le implicazioni tecniche assunte, sul breve, l’indice FTSE100 potrebbe allungare verso area 6,250, senza “mollare” l’attenzione su quota 6,000, considerata al momento un grosso supporto operativo in grado di sostenere questa fase di transizione tecnica che l’indice britannico fatica ad abbandonare.

GOLD (XAUUSD): Oro Incastrato Nella Stagionalità Negativa

S2: 1,710.66     S1: 1,722.33     R1: 1,751.33     R2: 1,780.33

Il Gold fatica a proseguire al rialzo trovando una forte resistenza in area 1,750, esprimendo peraltro, come scritto nei report precedenti, un alto grado di dissonanza rispetto ai maggiori input di natura intermarket. Innocua si è mostrata la correzione in area 1,700 con minimo segnato a 1,684 e con supporto “invisibile” intercettato su una STDV rispetto alla retta di regressione dell’impalcatura rialzista sviluppata dalla metà di Marzo e che continua ad attrarre i movimento di tendenza, oltreché a controllarne gli sviluppi con supporti e resistenze intercettati su 2 STDV rispetto alla stessa retta di regressione. Una tenuta dei supporti di breve a 1,725 darebbe slancio alle quotazioni con riattacco a quota 1,800, ma la partita si gioca in termini stagionali e sulla ciclicità dei movimenti e da questo punto di vista la situazione appare piuttosto debole. Sotto 1,725 nuovo possibile test a 1,690.

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