Mercati riflessivi su dati economici rovinosi

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GOLD (XAUUSD): Corregge Su Risk On Dell’Azionario

S2: 1,665     S1: 1,680     R1: 1,715    R2: 1,745

Le quotazioni del Gold si trovano in prossimità di un importante supporto volumetrico stimato in area 1,650, controllato a quota 1,635 dalla retta di regressione del movimento ribassista sviluppato da Gennaio 2019. La resistenza più immediata è vista invece tra 1,715 e 1,745, vale a dire un’area posizionata 2 deviazioni standard sopra la suddetta retta di regressione. Il momentum a breve va letto in chiave negativa, ma riconducibile ad una fisiologica correzione dopo la persistenza rialzista proposta sul risk-off dei mercati azionari. Nuove scivolate verso 1,650 non dovrebbero quindi sorprendere, anche perché, strutturalmente, il movimento va ad incastrarsi come Onda 4 del processo impulsivo che dovrebbe accompagnare le quotazioni del Gold verso nuovi massimi in tempi ragionevolmente brevi.

In coerenza con le implicazioni tecniche assunte, le possibili evoluzioni sul breve sono:

  1. Aggressione dei venditori e riposizionamento su 1,650.

Temporaneo ritorno di forza e approdo tra 1,715 e 1,745.

EURUSD (EURUSD): Dollaro Usa In Parziale Flessione

S2: 1.0887     S1: 1.0933     R1: 1.1023     R2: 1.1113

Il Dollaro USA ha perso momentaneamente grip dopo il netto calo del PIL USA e le parole Powell che hanno rimarcato una evidente difficoltà a regolare le leve dei tassi in questo momento della crisi economica. Pur tuttavia le implicazioni tecniche assunte non esprimono ancora un quadro sfavorevole alla valuta USA e con il rialzo degli ultimi giorni che non ha minimamente intaccato la struttura portante che in termini di proiezione probabilistica lascia ancora margini di compressione per la valuta europea. Quota 1,1063 rappresenta in questo senso un livello spartiacque, perché se fosse recuperata darebbe nuovo boost all’Euro e farebbe affondare la valuta USA fino a 1,1150. Tornare sotto 1,10 è quindi cruciale per il Dollaro USA per mantenere integri i propositi evidenziati in prospettiva di attacco ai supporti a 1,085.

HANG SENG (HK50): Re-set Prima Di Un Nuovo Affondo

S2: 23,690     S1: 24,165     R1: 24,985     R2: 25,800

Apprezzabile ritorno di forza per l’indice Hang Seng che in buona progressione approda sotto l’importante livello di resistenza stimato in area 25,000, intercettato dalla retta di regressione originato sui massimi del 2018 segnati a quota 34,000. La configurazione tecnica sembra piuttosto chiara, con l’approdo in area 25,000 che completa Onda 4 reattiva di re-coil piuttosto articolata e complessa ma non ancora confermata in termini di PTI (Profit Take Index), in attesa dell’innesco di Onda 5 con proiezione ribassista verso nuovi minimi rispetto a quelli segnati in marzo in area 21,000. Su quota 25,000 l’indice di Hong Kong si gioca quindi la partita e dove dovrebbe prodursi la prima aggressione ribassista.

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