Long O Short? …Meglio Flat

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GOLD (XAUUSD): In Upside Verso I Massimi Di Periodo

S2: 1,668.48     S1: 1,1697.13     R1: 1,741.23     R2: 1,785.33

Il Gold riprende a marciare in dissonanza con i maggiori input di natura intermarket, come la forza del dollaro e la positività dei mercati azionari. Innocua si è mostrata la mini correzione intervenuta dopo un test sulla resistenza a 1,760, con supporto testato a 1,675 e intercettato su una STDV rispetto alla retta di regressione dell’impalcatura rialzista sviluppata dalla metà di Marzo. Stessa logica regressiva valida per apprezzare il riattacco sulla resistenza individuata 2 STDV rispetto alla stessa retta di regressione. Una tenuta di quota 1,700 potrebbe ridare slancio alle quotazioni del Gold con boost e traiettoria tesa all’approdo su nuovi massimi di periodo in area 1,800.

USDJPY (USDJPY): Chiusura Rapida Dei Carry Trade

S2: 105.63     S1: 105.95     R1: 106.62     R2: 107.29

cccccccccccccccccccccc, con i prezzi che tuttavia mancano di forza direzionale. Stesso quadro negativo che è possibile rilevare dagli indicatori tecnici, normalizzati tutti nei campi di variazione negativi. Accorciando il  Time Frame su base intraday è invece possibile rilevare una sostanziale neutralità dell’intero quadro tecnico con le quotazioni in lento sgretolamento che hanno da poco perso i supporti più immediati stimati a quota 106.45. Anche qui, la modesta pendenza negativa degli indicatori veloci non avalla ancora una direzionalità ribassista, per cui è lecito pensare che la voluta nipponica possa continuare a ruotare intorno a 106,42 per qualche giorno ancora con soglie idi Buy and Sell individuate rispettivamente a 105.60 e 107.30.

S&P500 (SPX500): Non E’ Sempre Oro Ciò Che Luccica

S2: 2,861.1     S1: 2,871.1     R1: 2,896.6     R2: 2,922

Indice S&P500 in fase di boost, dopo essere riuscito a mantenere il supporto di breve in area 2790, malgrado una logica volumetrica negativa ribadita per tutto l’arco della settimana. Detto questo, l’indice Usa più capitalizzato in disaccordo con i dati macro fortemente negativi tenta l’attacco a quota 2910 dove incrocia una resistenza volumetrica di notevole valenza tecnica. Senza modifiche dei parametri tecnici attualmente espressi come volatilità, ampiezza e profondità di movimento, è lecito pensare che l’indice S&P500 tenderà a persistere nel suo movimento di recupero in trascinamento, tentando magari l’approdo in area 3,000. Non dovrebbero essere all’orizzonte improvvisi movimenti in downside, ma in prospettiva sarebbero opportuno focalizzare la propria attenzione sui supporti a quota 2690.

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