I MERCATI SULL’ORLO DEL BARATRO

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USDJPY (USDJPY): Sui Minimi Di Medio Periodo

S2: 104.17     S1: 104.76     R1: 106.14     R2: 107.53

USDJPY

Cronica debolezza del Dollaro USA nei confronti della valuta nipponica, che dopo una timida reazione proposta in area 107, ha violato i supporti a quota 106.90 scivolando anche sotto 106. Il cross USDJPY è comunque un affidabile PROXY per valutare il drenaggio di liquidità dai mercati da parte degli operatori, in forza del carry trade che vede la valuta nipponica dominare nel saldo generale. Quota 104,76 è da considerarsi un valido supporto e una sua rottura provocherebbe ulteriori discese verso area 104. Vista la forte depressione degli indicatori di breve periodo è plausibile a questo punto attendersi un’azione di re-coil, con riassorbimento degli eccessi volumetrici aggregati nella fase di ribasso e reazione verso quota 107. 

DAX (GERMANY 30): Prove Tecniche Di Reazione?

S2: 11,263.70     S1: 11,402.08     R1: 11,725.40     R2: 12,048.1

DAX

L’indice Dax continua a tracollare rompendo nell’ultima sessione di settimana scorsa il supporto a quota 11,550. Tecnicamente l’indice tedesco sta adesso interessando livelli polarizzanti che per volume trattato in precedenza potrebbero opporsi a nuove pressioni distributive. In tal senso area 10,950-11,250 potrebbe attrare nuovi volumi in ingresso e garantire una reazione per short covering e target in area 11,700.

Per quanto scritto le possibili evoluzioni sul breve sono:

  1. Ulteriore scivolata verso quota 11,250.
  2. Estensione del movimento ribassista fino a quota 10,950 dove incrocia un supporto volumetrico di estrema affidabilità operativa.

Va tenuto presente che sotto quota 10,950 la struttura di base cederebbe di schianto implicando scomposte compressioni di quota difficili da targetizzare per fuori uscita significativa di ulteriore su livelli già difesi con difficoltà lo scorso agosto.

GOLD (XAUUSD): Per Capitali In Cerca Di Stabilità

S2: 1,618.71     S1: 1,646.01     R1: 1,696.40     R2: 1,746.79

xauusd

Quota 1,570 è riuscita ad arginare le vendite sull’Oro, compresso in maniera scomposta per l’entrata in “margin call” di molte posizioni speculative in essere sui mercati e smontate frettolosamente. Il recupero di quota 1,620 ha poi generato nuovi acquisti con spinta dei prezzi nuovamente a ridosso dei massimi a quota 1,675 e maggior propensione in gradi anche di proporre un approdo su nuovi massimi a 1,735. L’impostazione di medio periodo è ancora a matrice rialzista.

In coerenza con le implicazioni tecniche assunte, le possibili evoluzioni di breve sono:

  1. Prosecuzione del rialzo verso l’obiettivo tecnico a 1,735.
  2. Meno probabile una nuova impennata dei prezzi sopra l’importante resistenza vista su quota 1,745 con approdo in area 1,776.

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